Microchip: la carta d’identità del tuo cane

Il microchip è utilizzato già da tempo come sistema di riconoscimento, sostitutivo al tatuaggio, per l’identificazione dei cani iscritti all’Anagrafe Canina.

Per la Regione Emilia-Romagna a partire dall’Aprile 2000 con la L.R. 27 del 7 aprile 2000 è stata introdotta questa legge che facilita la rapida e sicura identificazione degli animali iscritti all’anagrafe canina e permette non solo al proprietario di ritrovare l’animale perduto in tempi brevi, ma cerca anche di limitare l’abbandono dei cani.

  • Mettere il Microchip è semplice, si tratta di inserire, tramite una siringa, un transponder nel tessuto sottocutaneo, cosa che non provoca il minimo dolore al cane, non interagisce con l’organismo (visto che non contiene batterie o altri elementi dannosi per la salute) ma soprattutto è permanente ed inalterabile nel tempo!
  • Il codice assegnato è conforme alle norme internazionali ISO che garantiscono la semplice leggibilità e l’unicità del numero!
  • Il numero è costituito di 15 caratteri, di cui i primi 3 indicano il paese di riferimento (per l’Italia è -380-).

Non rischiare di smarrire il tuo cane, con un piccolo gesto puoi evtare una grande perdita!

Ricordiamo inoltre che non denunciare il possesso del proprio cane è un atto punibile dalla legge, quindi non rischiare e recati, dopo aver fatto inserire il microchip dal tuo veterinario, all’anagrafe canina del tuo comune!