Impariamo a viaggiare

Quando si programma un viaggio e si prevede di partire con il proprio animale di affezione, è bene organizzarsi per tempo, almeno 2 mesi prima, in modo tale da poter adempiere agli obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria e procedere alle eventuali vaccinazioni.
È quindi necessario conoscere gli obblighi sanitari richiesti nella Nazione, o anche nella regione italiana, dove si intende recarsi e i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie che si pensa di utilizzare.
Per chi vuole viaggiare con il proprio cane o gatto nel Regno Unito, ci sono, ad esempio, regole ben precise che non si possono ignorare.
Per chi, invece, vuole visitare l’Italia e desidera portare con sé un animale, deve sapere che l’ingresso sul territorio nazionale di cani, di gatti e di altre specie considerate d’affezione, o da compagnia, è regolamentato da specifiche norme a tutela della salute pubblica e animale.

In sintesi quando ci si sposta in una diversa regione o nazione è necessario:

  • tenere presente i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie
  • rivolgersi al Consolato delle Nazioni dove si ha intenzione di andare per avere informazioni sugli obblighi sanitari richiesti
  • osservare le nuove disposizioni definite dall’Unione Europea dal 1 ottobre 2004.

Nel caso di cani per l’accompagnamento dei non vedenti sono previste delle facilitazioni.
In ogni caso, sebbene si tratti di animali accettati ovunque, è preferibile segnalarne la presenza al momento della prenotazione del viaggio. 

L’Accordo Stato-Regioni del 6 febbraio 2003 in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy, all’art. 9, comma 2 prevede che le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano promuovano, a livello alberghiero e nei maggiori centri turistici, comprese le spiagge e gli stabilimenti balneari, l’accoglienza dei cani, dei gatti e degli altri animali d’affezione.

Fonte: Sito del Ministero della Salute www.salute.gov.it

Nota aggiuntiva riguardante i viaggi all’Estero o Sardegna: Per i viaggi all’estero o in Sardegna è necessario avere e portare con se una certificazione aggiuntiva, per richiederla è sufficiente rivolgersi al Servizio Veterinario dell’AUSL locale.
I documenti da presentare per ottenere la ‘Certificazione per viaggio di animale domestico’ sono: – un certificato di salute dell’animale rilasciato dal proprio Veterinario ove vi sia riportata la dichiarazione che è stata effettuata la vaccinazione Antirabbica da non più di 11 mesi o da almeno 20 giorni dalla data di partenza.
- Il Libretto Sanitario del Cane ove sono riportate tutte le profilassi effettuate e i dati dell’amico a 4 zampe.
In presenza dei requisiti sopraelencati si otterrà la Certificazione che avrà validità 30 giorni.
La Normativa di riferimento per questa procedura è il DPR 320/54 e il Regolamento di Polizia Veterinaria.

Nel nostro piccolo vi diciamo che è molto utile:

  • Portare SEMPRE con sé il libretto sanitario rilasciato dal veterinario con il quale dimostrare di essere in regola con tutte le vaccinazioni. Il libretto, inoltre, può essere utile nel caso che il vostro amico si ammali lontano da casa e vi dobbiate recare da un veterinario. Questi sarà così informato sullo stato di salute o su eventuali particolari problemi che il vostro amico dovesse avere e potrà quindi intervenire tempestivamente.
  • Avere sempre a disposizione il N. di telefono del proprio Veterinario.

Non ci resta quindi che augurare a Voi e al Vostro amico a 4 zampe una piacevole vacanza in compagnia!